Nella mattinata di lunedì 21 settembre, presso l’Azienda Agraria dell’Istituto, l’accoglienza delle classi prime dell’anno scolastico 2026/2027 si è trasformata in una vera esperienza da vivere e condividere.
Con “Hortus et Equitatus – Itinerarium Novitiorum Agrariorum”, storia, agricoltura e didattica esperienziale si sono incontrate nell’Hortus Officinalis, trasformato per l’occasione in un suggestivo scenario medievale.
Il progetto, coordinato dai proff. Giuseppe Dell’Aera, Francesco Denora e Nunzia Minei, ha coinvolto la comunità scolastica in un percorso capace di integrare dimensione educativa, patrimonio storico-culturale, conoscenza del territorio e didattica esperienziale.
Giochi e prove cavalleresche, attività di abilità, collaborazione e strategia, insieme ai laboratori dello Speziale e del Miniaturista, hanno accompagnato gli studenti in una giornata dedicata alla scoperta, alla condivisione e alla costruzione del senso di appartenenza alla nuova comunità scolastica.
Tra corteggi, giostre, erbe officinali, antichi mestieri e attività di squadra, i nuovi studenti hanno così iniziato il proprio percorso scolastico da protagonisti attivi del loro apprendimento.
Un’accoglienza speciale, pensata per conoscere, sperimentare e stare insieme, perché l’Hortus Officinalis non è soltanto un giardino, ma un luogo che accoglie, insegna e racconta.
Ospiti della manifestazione sono stati gli Assessori Prof.ssa Anna Maria Scarcia e Dott. Francesco Cacciapaglia, accolti dal Dirigente Scolastico Francesco Raguso e dalla Prof.ssa Pia Grassi. La loro presenza ha contribuito a rafforzare il legame tra Scuola, Territorio e Amministrazione locale, nella comune prospettiva di promuovere il benessere e la crescita dell’intera comunità.
Condividiamo alcuni momenti della giornata attraverso le immagini.








Mondelli-Amaldi